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LA STORIA
Lo SKATING CLUB ODERZO nasce nel 1947 per la passione di
alcuni giovani Opitergini. Nel 1954, e precisamente il 12 febbraio,
la società viene regolarizzata con la stesura del primo statuto sociale
e relativa affiliazione alla FEDERAZINE ITALIANA HOCKEY e
PATTINAGGIO. Ben presto la società raggiunse i vertici del
  pattinaggio regionale, nazionale ed internazionale, questo portò
a dividere in tre settori l’attività agonistica:artistico,hockey e corsa.
I risultati furono più che incoraggianti, tanto che per lo Skating Club
Oderzo
arrivo' uno sponsor di caratura nazionale(la IGNIS).I nomi che hanno fatto la storia dello SKATING CLUB ODERZO nel passato, per il settore artistico:Anna Maria Bellis, Paolo Zanchetta;
 per l’hockey ricordiamo Luciano Dall’Acqua, tutti atleti
che furono chiamati a vestire la maglia della Nazionale Italiana. Grazie
ai successi dei propri atleti lo SKATING CLUB ODERZO entrò nel
cuore degli opitergini diventando,nel tempo, un simbolo della città.
Con il passare degli anni i successi raggiunti e una diminuita carica
iniziale hanno portato ad un ridimensionamento della società. I settori 
dell’hockey e della corsa furono abbandonati mentre l’artistico continuò
fino alla fine degli anni ’80 con l’obbiettivo di mantenere vivo l’interesse
per questo sport nella città di Oderzo. All’inizio degli anni ’90 la nuova
dirigenza decise un cambiamento totale della società sia sotto l’aspetto
gestionale sia sotto l’aspetto tecnico ripartendo da zero, scelta che molti
ritennero azzardata ma che presto si dimostrò azzeccata. Lo SKATING
CLUB ODERZO
si avviò così a diventare una delle prime società di
pattinaggio artistico al mondo. Gli obbiettivi furono chiari e precisi tanto
da salire sul podio più alto del mondo, andando a vincere la medaglia
d’oro in “coppia artistico” con gli atleti Eleonora Roma e Alberto Donadi.
Gli anni ’90 e 2000 sono stati e sono un continuo successo per i nostri
atleti e per lo Skating Club Oderzo sia in Italia, in Europa e nel Mondo.
Tantissimi nostri atleti hanno indossato e indossano tuttora la maglia
azzurra della nazionale Italiana. Una nuova specialità viene inserita nel
settore artistico “in line” e proprio una nostra atleta Silvia Marangoni  
conquistò la prima medaglia d’oro al primo campionato del mondo.
Silvia è tuttora in carica avendo conquistato la quinta medaglia d’oro ai
campionati del mondo del 2008 a Taiwan. Altro atleta che ha segnato e
sta segnando il pattinaggio  opitergino nel mondo è sicuramente Andrea
Barbieri
,
tuttora in attività con un oro mondiale, sette argenti mondiali e
molti campionati europei sia in singolo che in coppia sul podio più alto.
Con diversi titoli europei e italiani altri atleti che ricordiamo sono
MarcoViotto,ElenaZago, Giada Crema, Jennifer Da Re,Irene e Ivana Nardo.
Non ce ne vogliano tanti altri atleti che hanno dato lustro e
immagine in questi anni allo SKATING CLUB ODERZO. Pattinare
con lo SKATING CLUB ODERZO non è solo agonismo, ma anche
attività amatoriale che si pratica sia a Oderzo nella nuova palestra
MASOTTI, che nella palestra comunale di Mansuè. Come sempre lo
SKATING CLUB ODERZO è una tradizione che continua a promuovere
questo sport dove il talento è importante, ma non tutto, i ragazzi che lo
praticano portano in pista tutti i giorni spirito di sacrificio, passione,
entusiasmo e costanza tanto da confermare la validità della scuola di
pattinaggio dello SKATING CLUB ODERZO da ben 54 anni
annoverandola come da diversi anni a questa parte, tra le prime
società in Italia. I risultati non arrivano per caso, ma sono il frutto di
duro lavoro, di un  impegno costante e anche di un’attenta gestione
tecnica della società. Il prestigio dato alla società e alla città di Oderzo
in Italia e nel mondo, và diviso con tutti, atleti, tecnici, dirigenti, genitori
e con tutti coloro che ci sostengono in qualsiasi modo.
Lo sport in generale
ma soprattutto questo sport deve essere orgoglioso degli atleti che lo
praticano, dello loro desiderio di crescere, di confrontarsi ogni giorno,
di voler esprimere tutte le loro potenzialità, ma al tempo stesso questi

ragazzi sono anche un patrimonio, un esempio e un punto di riferimento
per molti giovani.